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	<title>MUSICHE METROPOLITANE - Concerti di Musica Bella e Notturna &#187; Artists</title>
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		<title>CCCP &#8211; Fedeli alla Linea</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 19:39:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[&#8220;Emancipandosi dai dogmi musicali anglo-americani ed elevando la provincia emiliana a scenario universale, la saga epica di CCCP-CSI ha segnato uno dei momenti fondamentali del rock italiano. Tra manifesti ideologici e inni dolenti, ironia e paranoia, rabbia punk e misticismo orientale&#8221; &#8220;I CCCP nascono nel 1982 a Berlino, dall&#8217;incontro di[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Emancipandosi dai dogmi musicali anglo-americani ed elevando la provincia emiliana a scenario universale, la saga epica di CCCP-CSI ha segnato uno dei momenti fondamentali del rock italiano. Tra manifesti ideologici e inni dolenti, ironia e paranoia, rabbia punk e misticismo orientale&#8221;</p>
<p>&#8220;I CCCP nascono nel 1982 a Berlino, dall&#8217;incontro di Giovanni Lindo Ferretti (voce) e Massimo Zamboni (chitarre). I due si muniscono di drum machine e suonano in giro per la Germania, rifacendosi soprattutto al punk espressionista di <a href="https://www.ondarock.it/dark/einsturzendeneubauten.htm">Einsturzende Neubauten</a>. Il ritorno in Italia porta l&#8217;illuminazione. La cultura popolare emilano-romagnola può essere filtrata da etica ed estetica punk. Non si tratta di colte ricerche ma proprio della superficie culturale turistico-godereccia-comunista della regione. Del resto, anche il nome CCCP non inneggia al comunismo sovietico ma ne celebra la pronuncia storpiata da un ipotetico militante provinciale. Quasi anni 50. Quasi Guareschi. I due mettono in piedi degli show, ma l&#8217;impatto col pubblico non è dei migliori: la complessità e il distacco dei testi e la mancanza di linee melodiche non aiutano. L&#8217;idea allora è arricchire lo show con situazioni e personaggi. Così Danilo Fatur e Antonella &#8220;Annarella&#8221; Giudici si uniscono alla band.Ora la formazione è al completo: questa è la vera nascita dei CCCP.&#8221;</p>
<p>Claudio Fabretti &#8211; Ondarock<a href="https://www.ondarock.it/staff/claudiofabretti.htm"><br />
</a></p>
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		<title>Gary Lucas</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Oct 2025 16:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Musiche Metropolitane &#124;&#124;&#124; Booking Definito “Il chitarrista migliore e più originale d&#8217;America” dal Rolling Stone Magazine, &#8220;Guitarist with a global guitar&#8221; dal New York Times e &#8220;Chitarrista fuoriclasse leggendario&#8221; dal The Guardian, Gary Lucas è considerato uno dei più influenti ed autorevoli chitarristi viventi. Associato alla Magic Band di Captain[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Musiche Metropolitane ||| Booking</p>
<p>Definito “Il chitarrista migliore e più originale d&#8217;America” dal Rolling Stone Magazine, &#8220;Guitarist with a global guitar&#8221; dal New York Times e &#8220;Chitarrista fuoriclasse leggendario&#8221; dal The Guardian, Gary Lucas è considerato uno dei più influenti ed autorevoli chitarristi viventi. Associato alla Magic Band di Captain Beafheart ed autore di “Grace” e “Mojo Pin” di Jeff Buckley, ha colmato l&#8217;universo sonoro di Leonard Bernstein e collaborato con tra gli altri John Cale, Lou Reed, Iggy Pop e Nick Cave</p>
<p>Gary Lucas &#8220;il chitarrista migliore e più originale d&#8217;America&#8221; (David Fricke &#8211; Rolling Stone Magazine), torna in giugno in Italia per tre appuntamenti mozzafiato. I primi due al Moon in June Festival di Isola Maggiore (PG) in Umbria, la cornice è di quelle che restano ben impresse nella memoria, si tratta di un isola sul Lago Trasimeno, ed a curare la direzione artistica dell&#8217;evento Vinicio Capossela, col quale Gary duetterà il 21 giugno sonorizzando una sua lettura nel corso del concerto del cantautore.</p>
<p>Gary dividerà il palco col compagno di viaggio Alessio Franchini, la voce italiana di Jeff Buckley, il giorno 20 giugno sempre al Moon in June per il tributo a Jeff Buckley lo spettacolo &#8220;A Touch of Grace&#8221; all&#8217;interno del quale verranno reinterpretati tutti i brani dell&#8217;album capolavoro &#8220;Grace&#8221; e qualche perla aggiuntiva. Sul palco con loro i musicisti toscani Andy Paoli, Alessio Macchia e Dario Arnone, insieme a loro, un&#8217;ospite preziosa ed un autrice unica: Sara Loreni.<br />
Il 24 giugno invece Gary sarà a Milano dove parteciperà ad un concerto evento all&#8217;Arci Ohibò, centro di gravità attorno al quale ruotano alcuni dei musicisti più à la page della città, in primis Gianluca De Rubertis (Il Genio, Studiodavoli) che ha sostenuto l&#8217;idea, sviluppandola e coinvolgendo Roberto Dell&#8217;Era (Afterhours, Dellera), Rodrigo D&#8217;Erasmo (Afterhours) e Lino Gittò. Ma siamo convinti che qualche altro amico si unirà a loro. La scaletta della serata attraverserà alcuni degli autori americani ed inglesi a cui Gary è più legato, in primis i brani che ha composto con Jeff Buckley che verranno interpretati da Alessio Franchini. Nel corso della serata sarà previsto inoltre un omaggio al nostro Paolo Conte, che Lucas adora da sempre. Il calendario è ancora aperto potrebbero esserci ulteriori appuntamenti dell&#8217;ultimo minuto, seguiteci!</p>
<p>I suoi vortici armonici, condensati in frenetiche escursioni atonali e aritmiche espansioni, che attingono dal country blues, sfiorano l&#8217;abisso poetico di George Gherswin, per rievocare lo stile trascendente di Robbie Basho e quello più contemplativo di John Fahey. Un concerto per tutti gli appassionati dello strumento e che i fan di Captain Beafheart e Jeff Buckley non perderanno per niente al mondo.</p>
<p>Un estratto del concerto al &#8220;Paradiso&#8221; di Amsterdam</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=Wpxf3GhGXpg</p>
<p>Gary con Jeff Buckley</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=EEogCiE4Ndc</p>
<p>Gary con Captain Beafhart</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=iqRHr5pEIFU</p>
<p>Gary suona Grace e Mojo Pin con Alessio Franchini</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=h-ZYqHleG9I</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=6k-lJEKJRcY</p>
<p>“Ice Cream For Crow”</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=EniQBJMt4HI</p>
<p>Gary con Vinicio Capossela</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=NFHxWup-8qs</p>
<p>Gary Lucas perform Q&amp;A</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=UdcsQcdNIvs</p>
<p>https://www.youtube.com/watch?v=awlRno4tewU</p>
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		<title>Giovanni Lindo Ferretti</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Oct 2025 07:57:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Giovanni Lindo Ferretti è cantante, autore e scrittore. Dopo gli studi al Dams degli esordi, in particolare con Roberto Leydi, e dopo aver lavorato cinque anni come operatore psichiatrico, decide di abbandonare l&#8217;Emilia, dove è nato e cresciuto, e di viaggiare per l&#8217;Europa. A Berlino incontra Massimo Zamboni, con il[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Giovanni Lindo Ferretti è cantante, autore e scrittore. Dopo gli studi al Dams degli esordi, in particolare con Roberto Leydi, e dopo aver lavorato cinque anni come operatore psichiatrico, decide di abbandonare l&#8217;Emilia, dove è nato e cresciuto, e di viaggiare per l&#8217;Europa. A Berlino incontra Massimo Zamboni, con il quale nel 1982 fonda i <b>CCCP Fedeli alla linea</b>. Il progetto traverserà l’Italia e le capitali della nuova Europa, per sciogliersi nel 1990, dopo i concerti di Mosca e Leningrado con la presentazione di <i>Epica Etica Etnica Pathos</i>. Nel 1991 fonda <b>i dischi del Mulo</b>, etichetta discografica indipendente che dal 1994 confluisce nel Consorzio Produttori Indipendenti (CPI). Nel 1992, sempre con Massimo Zamboni fonda il <b>Consorzio Suonatori Indipendenti </b>(<b>CSI</b>), di cui fanno parte anche Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli, Giorgio Canali e Ginevra Di Marco. Con questa formazione, che raggiungerà i vertici delle classifiche italiane, produrrà tre dischi in studio e cinque tra raccolte e dischi dal vivo. Dal 2002, dopo l&#8217;album solista <i>Co.Dex</i>, è anima del progetto <b>PGR</b>, con il quale pubblica tre dischi, cui seguono tre tour.</p>
<p>È del 2003 l&#8217;album <i>Iniziali: BCGLF</i> tratto dall&#8217;omonimo spettacolo messo in scena con il regista Giorgio Barberio Corsetti. Nel 2004 pubblica, in coppia con Ambrogio Sparagna, l&#8217;album <i>Litania</i>, che accanto alle preghiere tradizionali propone frammenti del repertorio dei CCCP e dei CSI.</p>
<p>Nel 2011, dopo anni di assenza sui palchi della musica, parte con il nuovo tour <i>A cuor contento</i>, pubblicando nel 2012 il cd dal vivo <i>GLF in concerto, a cuor contento</i>.</p>
<p>Nel 2012 presenta il suo <i>Teatro Equestre</i> nei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia e, l’anno successivo, pubblica <i>Saga, Il Canto dei Canti</i>, colonna sonora dell’omonima Opera Equestre. Nel 2014 nasce la <b>Fondazione Giovanni Lindo Ferretti SAGA il canto dei canti</b>, che chiude poi nel 2019: la Fondazione presenta il <i>Teatro Barbarico</i> al Ravenna Festival nel 2015, e a Mantova &#8211; Palazzo Te, nel settembre 2016.</p>
<p>Nel 2022, per il quarantennale della nascita dei CCCP, il gruppo si ritrova per partecipare al documentario <i>Kissing Gorbaciov </i>e per la ripubblicazione del <i> Libretto rozzo</i>. Da ottobre 2023 a marzo 2024, Reggio Emilia, ospita la mostra <i>Felicitazioni! Fedeli alla linea 1984–2024 </i>che viene inaugurata con due spettacoli <i>Gran Gala Punkettone</i>, al Teatro Valli.</p>
<p>Sono del febbraio 2024 i tre concerti <i>CCCPinDDDR</i> a Berlino, all’Astra Kulturhaus, a cui segue un lungo tour estivo dei CCCP in tutta Italia. A ottobre del 2024 va in scena al teatro Olimpico di Vicenza <b><i>Moltitudine. In cadenza, percuotendo</i></b>, spettacolo creato per i Classici di Vicenza quell’anno diretti da Ermanna Montanari e Marco Martinelli. Nell’estate del 2025 riprende un tour di 7 date con i CCCP che chiudono la loro <b><i>Ultima chiamata</i></b> al Teatro antico di Taormina.</p>
<p>Negli anni, ha curato la direzione artistica di alcuni festival, tra i quali <i>Per te </i>(Bologna, 2000-2004), <i>conFusion&amp;</i> &#8211; trasformatosi in <i>TraMonti </i>-<i> </i>(Alto Appennino Reggiano, 2001-2008), <i>Rorate coeli </i>(Reggio Emilia, 2004-2005). È protagonista del film documentario <i>Fedele alla linea</i>, per la regia di Germano Maccioni (2013).</p>
<p>Ha pubblicato diversi libri tra cui <i>In Mongolia in retromarcia</i> (2000), scritto a quattro mani con Massimo Zamboni, <i>Reduce </i>(2006, Mondadori), <i>Bella gente d’Appennino </i>(2009, Mondadori), che diventerà poi uno spettacolo per voce e violino, <i>Barbarico</i> (2014, Mondadori), nato dalla collaborazione con il giornale L’Avvenire, <i>L&#8217;Italia profonda. Dialogo dagli Appennini </i>(2019, GOG), scritto a quattro mani con Franco D’Arminio, <i>Non invano </i>(2020, Mondadori) e <i>Ora. Difendi, conserva, prega</i> (2022, Aliberti).</p>
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		<title>Gatti Mézzi</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2025 17:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Alfieri del Teatro Canzone, dopo aver nobilitato l&#8217;espressione dialettale, facendola danzare armoniosamente con una poesia popolare, con un attitudine descrittiva, con una vocazione ironica alla critica sociale, sottolineando contraddizioni e i paradossi della contemporaneità, tornano per pochi e selezionati appuntamenti nel corso del 2025. Dopo 7 anni di stop, 6[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Alfieri del Teatro Canzone, dopo aver nobilitato l&#8217;espressione dialettale, facendola danzare armoniosamente con una poesia popolare, con un attitudine descrittiva, con una vocazione ironica alla critica sociale, sottolineando contraddizioni e i paradossi della contemporaneità, tornano per pochi e selezionati appuntamenti nel corso del 2025. Dopo 7 anni di stop, 6 dischi, 700 concerti, decine di tour in Italia e all’estero, i Gatti Mézzi tornano sul palco per un ultimo tour, in occasione dei vent’anni dalla fondazione del progetto in collaborazione con Musiche Metropolitane di Luca Zannotti, manager storico della band, che produrrà i concerti.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo tour 2025 a fianco di Francesco Bottai e Tommaso Novi, fondatori e anime dei Gatti Mézzi, ci saranno storici collaboratori come Matteo Anelli, Mirco Capecchi, Matteo Consani.</p>
<p>Occasione imperdibile per lasciarsi inebriare ancora una volta da quel cantautorato irriverente e colto che è da sempre la cifra stilistica dei Gatti Mézzi, un sound su cui galleggiano personaggi e leggende di una Toscana d’antan.</p>
<p>“Dopo tanto silenzio – è passato der tempo bimbi, si va guasi per i cinquanta -  rimangono forti certe canzoni e l’idea di bellezza nell’accorgersi di volerle suonare ancora una volta. Certe canzoni che son come figlioli cresciuti, sopravvissuti ad uno strano tempo che spesso schiaccia e inzacchera le cose belle, figlioli a cui vorresti regalare un bel momento, una festa di compleanno per i suoi vent’anni.” Spiegano Francesco Bottai e Tommaso Novi e aggiungono “In scaletta ci sono tutti i missili e le follie del primissimo periodo, l’arguzia e l’ironia dei monologhi, le raffinatezze, i colori e i bianco e nero di quasi 10 anni di dischi e concerti”.</p>
<p>Il ritorno dei Gatti Mézzi, anticipato a mezze parole sui canali social, sta mandando in sollucchero l’adorante fanbase. Adesso è certezza.</p>
<p>“Guardando un banco d’acciughe ar tramonto ci siamo resi conto che le canzoni son figlioli bellissimi e innocenti e così c’è venuta voglia di festeggiare insieme a voi”, aggiungono Francesco Bottai e Tommaso Novi.</p>
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		<title>Marky Ramone</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 17:23:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Marky Ramone, nato a New York nel 1956, è stato il batterista dei Ramones dal 1978 al 1996, contribuendo a definire la storia del punk rock. La sua carriera musicale spazia tra collaborazioni con artisti come Joey Ramone, i Misfits e i Teenage Head, e progetti solisti come Marky Ramone[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Marky Ramone</strong>, nato a New York nel 1956, è stato il batterista dei Ramones dal 1978 al 1996, contribuendo a definire la storia del punk rock. La sua carriera musicale spazia tra collaborazioni con artisti come Joey Ramone, i Misfits e i Teenage Head, e progetti solisti come Marky Ramone and the Intruders. Nel 2002, Marky è entrato nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei Ramones.</p>
<p>Marky Ramone artista  celebre per i quindici anni trascorsi come batterista dei leggendari Ramones. Nel 1976, si unisce ai Richard Hell &amp; the Voidoids insieme a Bob Quine e Ivan Julian. I Voidoids pubblicarono il loro celebre album di debutto nel 1977 &#8220;Blank Generation&#8221; album iconico del punk internazionale. Nella primavera del 1978, Marky si unì ai Ramones. Nel giro di poche settimane era in studio a registrare il suo primo album con i Ramones intitolato &#8220;Road to Ruin&#8221;, che contiene una delle più grandi canzoni dei Ramones &#8220;I Wanna Be Sedated&#8221;. La sua storia con i Ramones durò in totale quindici anni, oltre 1700 spettacoli e più di 15 uscite, tra cui Mondo Bizarro e Adios Amigos, l&#8217;uscita d&#8217;addio della band. Marky insieme ai suoi ex compagni di band (Johnny, Dee Dee e Tommy), sono stati introdotti nella Rock &#8216;N&#8217; Roll Hall of Fame. Nello stesso anno, Bono degli U2 ha consegnato ai Ramones l&#8217;MTV&#8217;s Lifetime Achievement Award. Senza alcun segno di rallentamento, Marky Ramone continua a fare tournée in tutto il mondo con la sua band, i Marky Ramone&#8217;s Blitzkrieg.</p>
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		<title>Massimo Zamboni</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 16:01:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Musiche Metropolitane &#124;&#124;&#124; Management &#124;&#124;&#124; Booking Nel 1982 fonda assieme a Giovanni Lindo Ferretti il gruppo CCCP-Fedeli alla Linea mettendo in scena quello che chiameranno “punk filosovietico”. L&#8217;esperienza CCCP termina nel 1990, dopo la caduta del Muro di Berlino. Un paio di anni dopo nascono CSI, Consorzio Suonatori Indipendenti (che[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Musiche Metropolitane ||| Management ||| Booking</p>
<p>Nel 1982 fonda assieme a Giovanni Lindo Ferretti il gruppo CCCP-Fedeli alla Linea mettendo in scena quello che chiameranno “punk filosovietico”. L&#8217;esperienza CCCP termina nel 1990, dopo la caduta del Muro di Berlino. Un paio di anni dopo nascono CSI, Consorzio Suonatori Indipendenti (che arriveranno ai vertici della classifica discografica) e il Consorzio Produttori indipendenti, con decine di album prodotti. Dal 2000 Zamboni compone diversi album come solista, l’ultimo dei quali è La mia patria attuale. Ha realizzato numerose colonne sonore per il cinema e il teatro, e pubblicato diversi libri per vari editori (La nave di Teseo, Einaudi). Tra questi, L’eco di uno sparo, Nessuna voce dentro, Anime galleggianti, La trionferà, Bestiario selvatico. Collabora con il settimanale La Lettura.</p>
<p><strong>Storia</strong></p>
<p>Massimo Zamboni nasce nel 1957 a Reggio Emilia. Agli inizi degli anni &#8217;80, dopo un periodo nella Berlino del Muro e delle case occupate, tornato a Reggio fonda assieme a Giovanni Lindo Ferretti il gruppo CCCP-Fedeli alla Linea. L&#8217;Europa dei blocchi est-ovest, le case occupate, la decadenza dell&#8217;impero sovietico, il realismo inquieto del vivere in una provincia divisa tra un cuore filosovietico e una pratica filoamericana, fascinazioni popolari e musica melodica, condizione giovanile e tradizione: tutto questo si mescola nelle canzoni di CCCP, nel loro “punk filosovietico”. I titoli degli album sono veri e propri programmi politici: “Ortodossia”, “Compagni cittadini fratelli partigiani”, “Affinità e divergenze tra il compagno Togliatti e noi”, “Socialismo e barbarie”. Canzoni che ancora oggi esercitano un fortissimo richiamo per il pubblico italiano. L&#8217;esperienza CCCP termina nel 1989, alla caduta del Muro di Berlino.</p>
<p>Il decennio successivo vede la nascita di un nuovo gruppo: CSI, Consorzio Suonatori Indipendenti. La popolarità del gruppo è immediata, tanto da portarli ai vertici della classifica discografica, pure con canzoni impegnative, salmodianti, con tematiche incentrate sulla vicina guerra nei Balcani, la memoria e la Linea Gotica, la fine del mondo occidentale, e incursioni in mondi lontanissimi e vicini, Mostar, la Mongolia, il Finisterre francese. Attorno al gruppo si coagula un vero e proprio movimento musicale, Consorzio Produttori indipendenti, con decine di album prodotti, che portano alla ribalta nazionale numerosi gruppi.</p>
<p>Terminata l&#8217;esperienza CSI, dal 2000 comincia un lungo periodo di sperimentazione e ricerca, che porta Zamboni a comporre album come solista, incentrandoli su tematiche che analizzano la condizione umana nei suoi aspetti più intimi e drammatici, e assieme collettivi: la sconfitta, l&#8217;inermità, l&#8217;estinzione. Nel frattempo comincia la collaborazioni con numerosi altri artisti, in particolare Nada, Angela Baraldi, Cisco. Realizza diverse colonne sonoreper il cinema, lungometraggi, documentari e corti sperimentali. Pubblica sei libri: In Mongolia in Retromarcia / Emilia Parabolica / Il mio Primo Dopoguerra / Prove Tecniche di Resurrezione / L&#8217;eco di uno sparo / Anime galleggianti (con Vasco Brondi)</p>
<p>CCCP &#8211; Fedeli alla Linea:</p>
<p>Ortodossia / Compagni Cittadini / Affinità e Divergenze tra il Compagno Togliatti e noi / Socialismo e Barbarie / Canzoni Preghiere e Danze / Epica Etica Etnica Pathos / Ecco i miei Gioielli)</p>
<p>CSI &#8211; Consorzio Produttori Indipendenti:</p>
<p>Ko de Mondo / In Quiete / Linea Gotica / Tabula Rasa Elettrificata / Un Giorno di Fuoco &#8211; conpostCSI pubblica Breviario Partigiano (2015)</p>
<p>Consorzio Produttori Indipendenti(Ustmamò / Disciplinata / AFA / EstAsia / Radiodervish / Wolfango / Ageo / Materiale Resistente / Matrilineare / Enten Hitti / DKEA/ Saro Cosentino)</p>
<p>Da solista ha pubblicato gli album Sorella Sconfitta (2004) L’orizzonte degli Eventi (colonna sonora – 2005) L’Apertura (assieme Canzoni che ancora oggi, a trenta anni di distanza, esercitano un fortissimo richiamo di pubblico italiano.Nada Malanima – 2006) L’Inerme è l’imbattibile (cd + dvd – 2008) L&#8217;estinzione di un colloquio amoroso (2010) – Solo una terapia (con Angela Baraldi &#8211; 2011) &#8211; 30 anni di Ortodossia (con A. Baraldi, Nada, Cisco, Canali, Fatur &#8211; 2012) &#8211; Canto l&#8217;isolamento (2012) &#8211; Breviario Partigiano (con postCSI) – I Soviet + l&#8217;elettricità (con Baraldi, Collini), esce nel 2022 La mia patria attuale per Coop/Universal, nel 2023 il live album &#8220;La mia patria traslocata&#8221; in collaborazione con Radiotelevisione Svizzera Italiana.</p>
<p>Ha realizzato diverse colonne sonore per il cinema e il teatro:</p>
<p>“Passano i Soldati” di Luca Gasparini (documentario 2001)</p>
<p>“Benzina” di Monica Stambrini (lungometraggio 2002)</p>
<p>“Velocità Massima” di Daniele Vicari (lungometraggio 2002)</p>
<p>“L’Orizzonte degli Eventi” di Daniele Vicari (lungometraggio 2005)</p>
<p>“Giorni in prova” di Daria Menozzi (documentario 2006)</p>
<p>“Terapia d’Urto” di Monica Stambrini (lungometraggio 2006)</p>
<p>“Il mio Paese” di Daniele Vicari (documentario 2006)</p>
<p>“Seascape # 2 &#8211; Castel dell’Ovo” di Olivo Barbieri (corto, 2006)</p>
<p>“Sevilla 06 / Site Specific” di Olivo Barbieri (corto, 2006)</p>
<p>“Un Vaso di Buio”, di Lazzaro Ferrari (corto, 2007)</p>
<p>“Il Tuffo della Rondine”, di Stefano Savona (documentario, 2008)</p>
<p>“Cast Lead / Piombo Fuso” di Stefano Savona (documentario 2009)</p>
<p>“+ o – il sesso confuso”, di A. Adriatico e G. Corbelli (doc. 2009)</p>
<p>“Arctic spleen”, di Piergiorgio Casotti (documentario, 2010)</p>
<p>“L&#8217;uomo che faceva i pagliai”, di Ermanio Beretti (doc, 2010)</p>
<p>“La milagrosa”, di Francesco Cordio (corto, 2010)</p>
<p>“La detestata soglia”, di Daria Menozzi (teatro &#8211; 2010)</p>
<p>“ Il segno e la voce”, di Nicola Nannavecchia (documentario &#8211; 2011)</p>
<p>“Biglietti da camere separate”, di A. Adriatico (teatro, 2011)</p>
<p>“God save the green”, di M. Mellara e A. Rossi (documentario &#8211; 2013)</p>
<p>“1983 &#8211; L&#8217;inchiesta”, di N. Condorelli (documentario 2014)</p>
<p>“Armenia!”, di Francesco Fei (documentario, 2015)</p>
<p>“Sbagliate”, di Darai Menozzi e Elisabetta Pandimiglio (documentario, 2015)</p>
<p>“Sexxx”, di Davide Ferrario (documentario, 2015)</p>
<p>“Il nemico”, di Federico Spinetti (documentario, 2015)</p>
<p>“ Partizani”, di Eric Gobetti (documentario, 2015)</p>
<p>“100 anni”, di Davide Ferrario (documentario, 2017)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Libri:</p>
<p>In Mongolia in Retromarcia (Giunti 2000)</p>
<p>Emilia Parabolica (Fandango 2003)</p>
<p>Il mio Primo Dopoguerra (Mondadori 2005)</p>
<p>Prove Tecniche di Resurrezione (Donzelli Poesia 2011)</p>
<p>L&#8217;eco di uno sparo (Einaudi Supercoralli 2015)</p>
<p>Anime Galleggianti (con Vasco Brondi &#8211; La nave di Teseo, 2016)</p>
<p>Nessuna voce dentro (Einaudi Coralli 2017)</p>
<p>Collabora con il settimanale La Lettura/Corriere della Sera, con la rivista Bio&#8217;s, e ha collaborato con Linus</p>
<p>www.massimozamboni.it</p>
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		<title>Marco Parente</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 16:02:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Marco Parente nasce il 28 luglio 1969, lo stesso giorno di Duchamp. Comincia la sua carriera come batterista, prestando i suoi colpi tra gli altri ad Andrea Chimenti e i C.S.I. Nel 1996 avvia il suo percorso da solista, sviluppatosi in un coraggioso viaggio lungo dischi che hanno segnato la[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Marco Parente nasce il 28 luglio 1969, lo stesso giorno di Duchamp. Comincia la sua carriera come batterista, prestando i suoi colpi tra gli altri ad Andrea Chimenti e i C.S.I. Nel 1996 avvia il suo percorso da solista, sviluppatosi in un coraggioso viaggio lungo dischi che hanno segnato la storia dell’anti-cantautorato italiano: dall’esordio Eppur non basta – con la partecipazione di ospiti del calibro di Carmen Consoli, ristampato di recente in occasione del suo 20ennale – agli innovativi Testa, d  cuore (contenente un duetto con Cristina Don ) e Trasparente (prodotto da Manuel Agnelli degli Afterhours e impreziosito da un pezzo, Farfalla pensante, interpretato anche da Patty Pravo), dagli speculari Neve ridens alla La riproduzione dei fiori e non meno importante la suite &#8216;Suite Love&#8217;, fino ad arrivare al &#8216;Disco Pubblico&#8217;, spartiacque definitivo sulla modalit  di pubblicazione e fruizione. Tra i molti apprezzamenti dai colleghi si becca quello di David Byrne. Molti i progetti paralleli, il disco dei Betti Barsantini con Alessandro Fiori fino all&#8217;ultimissimo &#8216;Lettere al mondo&#8217; con l&#8217;amico Paolo Benvegn , spettacoli teatrali (Il Diavolaccio, Il rumore dei libri), parole in dialogo con il suono della poesia (anche al fianco di pesi massimi quali Ferlinghetti e Jodorowsky) quelle de &#8216;I Passi Della Cometa&#8217; partitura/performance su Dino Campana, pubblicato di recente insieme al &#8216;Disco metraggio&#8217; American Buffet ,entrambi sotto la trilogia POE3 IS NOT DEAD, che si concluder  con il nuovo disco di inediti in studio “LIFE”, in uscita ad ottobre 2020 per l&#8217;etichetta fiorentina BlackCandy Produzioni. Il brano “Nella giungla”, estratto dal nuovo album, sar  disponibile in radio, in digitale e in formato CD in tutti gli stores dal 2 ottobre. Dal gennaio 2022 Marco Parente entra nel roster di Musiche Metropolitane di Luca Zannotti.</p>
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		<title>Sara Loreni</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 08:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Musiche Metropolitane &#124;&#124;&#124; Booking Sara Loreni è una performer, producer e cantautrice italiana. Ama i paradossi, unisce la scrittura pop all’elettronica in uno stile unico usando la voce come strumento e le nuove tecnologie. Ha una laurea in comunicazione e un diploma in conservatorio. Si esibisce da sola con loop station, synth e[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Musiche Metropolitane ||| Booking</p>
<p>Sara Loreni è una performer, producer e cantautrice italiana. Ama i paradossi, unisce la scrittura pop all’elettronica in uno stile unico usando la voce come strumento e le nuove tecnologie. Ha una laurea in comunicazione e un diploma in conservatorio. Si esibisce da sola con loop station, synth e standalone. Con lei il pop italiano prende un respiro internazionale restituendo alfabeti sonori e risonanze liriche che mettono in equilibrio i contrasti. Ha esordito con l’ep “loop solo” (2012) presentato da Rockit, a cui è seguito “Mentha” (Maciste Dischi, 2015). Nel 2017 la sua cover di “Labirinto” di Cristina Donà è uscita nell’album Tregua 1997 &#8211; Stelle buone 2017”. Precedentemente ha vinto il Premio Ciampi e il Premio MEI e Regione Emilia Romagna “Musica libera. Libera la musica”. Ha suonato in tutta Italia e all’estero partecipando anche al “Moon in June” sul palco con Gary Lucas (coautore e chitarrista di J. Buckley), a “Stazioni Lunari” con Cristina Donà, Paola Turci e Ginevra Di Marco, alla festa del primo maggio in Piazza Maggiore a Bologna, a TEDx Reggio Emilia, al Festival della Letteratura e nel 2016 è stata corista di Vinicio Capossela. Diverse le esperienze in TV: nel 2015 ha partecipato alla IX edizione di X Factor decidendo di abbandonare la trasmissione dopo essere stata ammessa agli Home Visit, è stata ospite musicale di “Quelli che il Calcio” condotta da Nicola Savino su Rai Due, nel 2019 e nel 2020 è ospite musicale fissa di Beati Voi in onda su TV2000.</p>
<p>Concerti :<b> Luca Zannotti</b> &#8211; mobile// +39 349 09 34 169 &#8211; email// <a href="mailto:info@musichemetropolitane.it">info@musichemetropolitane.it</a> &#8211; website// <a href="http://www.musichemetropolitane.it/">www.musichemetropolitane.it</a></p>
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		<title>Sinfonico Honolulu</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 07:45:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[I Sinfonico Honolulu sono la principale ukulele orchestra italiana, attiva dal 2010 con oltre duemila concerti all&#8217;attivo in tutta Europa. E&#8217; composta da otto elementi, sei ukulele, un basso e una batteria. La formazione è riconosciuta come la prima e la più importante orchestra italiana di ukulele, nota per aver[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I Sinfonico Honolulu sono la principale ukulele orchestra italiana, attiva dal 2010 con oltre duemila concerti all&#8217;attivo in tutta Europa. E&#8217; composta da otto elementi, sei ukulele, un basso e una batteria. La formazione è riconosciuta come la prima e la più importante orchestra italiana di ukulele, nota per aver rivisitato i più grandi successi del pop e del rock internazionale insieme ai migliori brani della canzone d&#8217;autore italiana, riconvertiti in sonorità spensierate da sei frizzanti ukulele. Una formazione eclettica e multiforme per storia ed approccio allo strumento, oltre che per la consueta attitudine e piglio pop, rock e punk che la rendono riconoscibile.</p>
<p>Livornesi, sono attivi da circa dieci anni, hanno vinto nel 2013 la Targa Tenco con il disco “Maledetto colui che è solo” (Sam-Musiche Metropolitane) in collaborazione col cantautore Mauro Ermanno Giovanardi, hanno pubblicato un disco live nel 2011 “Absolutely Live”, un album di inediti “Il Sorpasso” (Audioglobe) nel 2015 ed un disco di successi post punk e new wave rivisitati “Thousand Souls of Revolution” nel 2018.</p>
<p>Il Sinfonico Honolulu per la potenza magnetica dei loro live originalissimi, si sono esibiti nei maggiori club e festival della Penisola.</p>
<p>La band ha partecipato sia alla diciottesima edizione del Premio Ciampi col brano “<i>Livorno”, </i>comparso nella compilation “Cosa resta di Piero Ciampi” (Arroyo 2012), che alla diciannovesima edizione nel 2013 come ospite speciale col brano &#8220;Fra cent&#8217;anni&#8221;. Il Sinfonico Honolulu appare nella compilation in free download su Xl di Republica edita da Gibilterra Management con la rivisitazione del brano “Please, Please, Please, Let Me Get What I Want” degli Smiths. Nel luglio 2013 la band si esibisce in prima serata su Canale Cinque insieme alla nota interprete Chiara Galiazzo vincitrice di X-Factor 2012 sul format “Studio Cinque” diretto da Alfonso Signorini. La band avvia una proficua collaborazione col noto autore ed interprete Mauro Ermanno Giovanardi ex leader dei La Crus, col quale incide un intero album “Maledetto Colui che è solo” per Sam-Audioglobe in collaborazione con Musiche Metropolitane uscito il 20 maggio 2013, che si collocherà per una settimana all&#8217;ottantottesimo posto in classifica generale ed al ventisettesimo della classifica Earone tra i brani più trasmessi dell&#8217;estate 2013. Il disco “Maledetto Colui che è solo” nasce dall’incontro tra Mauro Ermanno Giovanardi e il Sinfonico Honolulu è il vincitore della Targa Tenco 2013 come migliore album di interprete di canzoni prevalentemente non proprie, un progetto che si è distinto per il suo sapore esotico e lo sguardo rivolto alla contemporaneità, in vendita nei negozi di dischi e in digital download.</p>
<p>L’album è composto da alcuni brani inediti firmati da Mauro Ermanno Giovanardi, da alcune sue canzoni rivisitate, oltre ai grandi classici di: De André, Buscaglione, Ciampi, Celentano e altri autori con incursioni in territori musicali mai esplorati. Il tutto rivestito dal magico suono dell’ukulele del Sinfonico Honolulu, e impreziosito dalla presenza di tanti amici ed ospiti illustri tra cui Nada, Riccardo Tesi, Vincenzo Vasi e Marco Lodoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Sinfonico avvia un tour di concerti negli auditorium e live club più importanti d’Italia dall’Auditorium Parco della Musica di Roma al Blue Note di Milano, accompagnando nella line up dei concerti insieme a Mauro Ermanno Giovanardi, alcune delle voci più importanti della musica italiana da Niccolò Fabi a Gianmaria Testa, poi Paola Turci, Nada, Andrea Appino, Teresa De Sio, Simona Molinari, Raiz, Luca Barbarossa, Giovanni Gulino, Tricarico, Massimo Zamboni e non solo italiane, nel 2016 si è esibita con Gary Lucas.</p>
<p>Il Sinfonico Honolulu dopo queste significative esperienze, in breve tempo costruisce, attorno agli autori da cui è composto, Daniele Catalucci, Luca Guidi, Giorgio Mannucci, Luca Carotenuto e sotto la vigile guida del produttore artistico Ale Bavo, un disco di inediti italiani con qualche piccolo, ma sostanzioso tributo alla canzone nostrana, coadiuvati da due ospiti graditi come Andrea Appino degli Zen Circus e l&#8217;immancabile Mauro Ermanno Giovanardi. Nasce &#8220;Il Sorpasso&#8221;, album dinamico, fresco, attuale ed avvolgente, dove non manca mai la sensazione di essere scaldati dal sole e rinfrescati dalle provvidenziali ventate di buon umore che uno strumento come l&#8217;ukulele mantiene intatti come propri giocosi ingredienti.</p>
<p>Sarà poi la volta del più recente “Thousand Souls of Revolution” del 2018, un ritorno alle origini verso sonorità più crude, punk, wave impreziosite da rudimentali inserti elettronici, dove la band si cimenta intorno ai classici della new wave della fine degli anni settanta, riproponendo pietre miliari quali “Personal Jesus” dei Depeche Mode, la storica “Love Will Tear Us Apart” dei Joy Division, e poi “This is not a love song” dei Public Image Ltd. Un album manifesto, in un incisivo tributo alle band più significative e seminali che hanno ispirato i percorsi dei musicisti, che fanno parte dell’orchestra collettivo, più eclettica, iconica e originale della musica italiana.</p>
<p>Dalla fine del 2021, forti di un’esperienza decennale sui maggiori palchi e teatri della Penisola, mantenendo quel medesimo approccio innovativo, crudo e diretto alla scrittura degli arrangiamenti, l’orchestra prepara <b>the Nineties</b>, il concerto interamente dedicato alla musica degli anni novanta, un sagace viaggio fra le canzoni e le band che hanno fatto la storia di quel decennio, dagli Smashing Pumpkins ai Sonic Youth, dai Nirvana e ai Radiohead, fino ai primi duemila con Franz Ferdinand e Interpol. Un repertorio completamente rinnovato che si apre al decennio del grunge e della musica indipendente, che sarebbe di li a poco diventata un fenomeno di massa. La particolarità risulta potenziata dall’uso dell’ukulele per restituire brani, che nascono in una dimensione elettrica, in una completamente acustica, conservando intatta quella carica espressiva. Un multiforme viaggio fra le canzoni che hanno connotato un’epoca.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Fatur</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2025 21:05:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca Zannotti</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Danilo Fatur, il celebre artista del popolo dei CCCP – Fedeli alla linea, è disponibile per un tour nei club con un inedito live caustico col suo Electrowavepunkcabaret ripercorrerà i brani più significativi del suo repertorio solista in chiave elettro e post-punk. Fra non sense, tribalismo post-moderno, e radicalismo elettro-punk, Fatur trascina il suo[...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Danilo Fatur</b>, il celebre artista del popolo dei <b>CCCP – Fedeli alla linea</b>, è disponibile per un tour nei club con un inedito live caustico col suo <i>Electrowavepunkcabaret</i> ripercorrerà i brani più significativi del suo repertorio solista in chiave elettro e post-punk.</p>
<p>Fra <i>non sense</i>, tribalismo post-moderno, e radicalismo elettro-punk, Fatur trascina il suo pubblico in un universo performativo e sonoro  delimitato da un live incendiario e carico di riferimenti a quel magma formale della contro cultura punk degli anni ottanta.</p>
<p>“Sopra di noi droni spia, droni di guerra suonano sinfonie di morte, no alla guerra, <i>oui a l’amour!</i>” e ancora “<i>Noi elettropunk siamo qui, con le nostre Trabant a contrastare questa strana situazione. Noi ai droni, si ai gufi rapaci notturni che con i loro occhi controllano le nostre città, le nostre vite, le nostre anime!</i>”</p>
<p>Il nuovo singolo “<b>Ufogufo</b>” pubblicato da <b>Olga Dischi Volanti</b>, dal 15 agosto 2025 è on line su tutte le piattaforme streaming.</p>
<p><b>Danilo Fatur</b> è un performer e artista italiano, protagonista del repertorio performativo dei CCCP – Fedeli alla Linea. A partire dagli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1990">anni novanta</a> ha intrapreso una carriera solista che l’ha portato a pubblicare cinque album in studio:</p>
<ul>
<li>1993 - <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fatur_%26_Fax"><i>Fatur &amp; Fax</i></a> (come Fatur &amp; Fax)</li>
<li>1997 - <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/L%27amour"><i>L’amour</i><i></i></a></li>
<li>2000 - <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Faturismo"><i>Faturismo</i><i></i></a></li>
<li>2012 - <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cesso%C2%B72012"><i>Cesso·2012</i></a> (come Fatur &amp; O.D.V.)</li>
<li>2017 - <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Strafatur"><i>Strafatur</i></a></li>
</ul>
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